Chiudiporta aereo Yale 5500 argento su sfondo a gradiente

Scopri quali sono le differenze tra le varie versioni di chiudiporta e quali scegliere per l’uso su porte tagliafuoco

 

I chiudiporta aerei sono di gran lunga i modelli più venduti e più diffusi sul mercato italiano e internazionale. 

Sono più semplici da installare rispetto ai modelli nascosti e a pavimento, perché posizionati completamente a vista sulla parte superiore della porta, cosa che rende più facile anche svolgere manutenzione nel tempo.

Non tutti i chiudiporta aerei, però, sono uguali in termini di caratteristiche e ambiti di applicazione, soprattutto quando si parla di porte dai requisiti speciali, come quelle tagliafuoco e tagliafumo.

In questo articolo i nostri tecnici Yale faranno un po’ di chiarezza sull’argomento.

Chiudiporta con o senza fermo: qual è la differenza

Una delle differenze principali tra i diversi modelli è quella del fermo meccanico di apertura

Chiudiporta con fermo di apertura

I chiudiporta con fermo consentono all’anta di rimanere bloccata se questa viene aperta oltre una certa angolatura (l’angolo di apertura può essere di 90° o maggiore, in base alle decisioni del produttore). 

Questi dispositivi sono particolarmente utili in caso di porte che necessitano di rimanere aperte per un certo periodo di tempo e non di richiudersi immediatamente dopo l’apertura. Per sbloccare il fermo, è sufficiente dare una leggera spinta all’anta in modo che l’angolo di apertura si riduca e la molla all’interno del chiudiporta possa compiere il suo normale movimento.

Il dispositivo di fermo può essere integrato nel corpo del chiudiporta stesso oppure (come avviene nella maggior parte dei casi) essere installato all’interno del braccio tenditore. Nei bracci a compasso è presente una camma dentata nel punto di giunzione delle due parti.

Chiudiporta senza fermo di apertura

I chiudiporta standard (o senza fermo) non hanno alcun dispositivo che impedisce la normale chiusura dovuta all’azione della molla. La porta quindi si richiuderà sempre in modo automatico, indipendentemente dall’angolo di apertura dell’anta. 


Confronto tra il braccio di un chiudiporta aereo con fermo e uno senza fermoConfronto tra il braccio di un chiudiporta aereo con fermo e uno senza fermo

Chiudiporta e porte tagliafuoco: quali modelli sono idonei?

La presenza di un dispositivo di chiusura controllata come i chiudiporta per le porte tagliafuoco e tagliafumo manuali è obbligatoria, per garantire sempre la corretta chiusura e isolare l’eventuale incendio impedendone la propagazione.

Lo standard europeo legato ai chiudiporta è la norma UNI EN 1154:2003 e stabilisce che i modelli certificati per questo tipo di porte abbiano determinati requisiti:

  • Marcatura CE visibile sul dispositivo
  • Forza di chiusura minima di classe EN 3 (per contrastare in modo efficace l’eventuale spinta dell’aria o la resistenza delle guarnizioni della porta)
  • Assenza di fermo di apertura meccanico (in modo che la porta si chiuda sempre correttamente in ogni situazione)

I chiudiporta con fermo meccanico, quindi, possono essere installati solo su porte standard.

 

Scegliere il chiudiporta giusto è essenziale per garantire sempre la sicurezza delle persone e degli edifici.

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